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Quando andare a La Maddalena? Ora. Per godere il trionfo della natura.

L‘arcipelago di La Maddalena è un tuffo nella bellezza della natura. E nella storia. Presso l’isola di Caprera si è costruito il mito di Garibaldi, l’uomo più amato e odiato del nostro Risorgimento. L’eroe dei Due Mondi rimase a tal punto affascinato da questo paradiso terrestre da farne un laboratorio per dimostrare a se stesso e al genere umano che era possibile disegnare un mondo nuovo dai contorni solidali.

 

La Maddalena: il paradiso che non ti aspetti

 

La Maddalena è un arcipelago di isole e isolotti: Maddalena, Santa Maria, Budelli, Razzoli, Spargi, Santo Stefano e Caprera. Luoghi splendidi che stordiscono con paesaggi che hanno catturato l’amore di vip o presunti tali: da Michael Douglas a Fedez fino a Roberto Benigni.

 

Chi non c’è mai stato, deve venire almeno una volta nella vita e preferibilmente ora, quando le spiagge non sono ancora affollate e il clima è piacevole. E se piove? Si organizza una gita nella Gallura dell’entroterra.

 

La Maddalena è il trionfo dei colori, di quel vento che sa di salsedine e di profumi floreali. Non solo. Qui si trovano tracce di storia e borghi ricchi di attrazioni ed eventi.

 

Come arrivare a La Maddalena e a Caprera?

 

Per La Maddalena i collegamenti sono garantiti dai traghetti. Quello in partenza da Palau ci mette circa venti minuti. Dal 1891 le due isole sono poi collegate dal ponte-diga Passo della Moneta.

 

Cosa vedere a La Maddalena?

 

Arrivati da Palau a La Maddalena, ci si inerpica per stretti vicoletti per arrivare a Piazza Garibaldi. I più curiosi possono soffermarsi presso la Parrocchiale di Santa Maria Maddalena e Piazza Umberto I, dove  si ergono gli edifici del Comando della Marina militare.

 

Sulla strada litoranea si è sopraffatti dal profumo di lentischi e ginepri e da macchie di colori floreali. Un trionfo dei sensi, di cui presto tornerò a parlare con la mia compagna di viaggi Daniela Ferrando (nella foto ci contendiamo…con scarsi risultati…l’attenzione del Generale. Ci avevano detto che amasse le donne…)

 

Ma per godere della vista delle spiagge più belle è fortemente consigliata una gita in gommone o in navetta d’epoca. La Città di Chiavari è un gozzo di 18 metri, datato 1960, costruito da maestri di ascia ligure secondo le antiche arti marinaresche. Io con Daniela Ferrando abbiamo goduto dell’esperienza del gommone.

 

Il Capitano Marco Cuccu, oltre a farci ammirare le più belle spiaggette dell’ arcipelago, ci ha raccontato la storia di quelle rocce capaci di assumere forme umane o animali.

 

La Maddalena – ci racconta Marco – è un frammento del basamento cristallino sardo-corso. Sono presenti numerose cave come Conca della Vacca, La Crucitta, Puntiglione, S. Eremo, che hanno fornito per secoli il granito. Il materiale estratto era lavorato dagli scalpellini maddalenini ed esportato ovunque. E che dire poi di quei monumenti naturali che sono i tafoni?  Tipiche morfologie di aree granitiche che si sviluppano in parete o alla base dei blocchi, dal basso verso l’interno della roccia, erano probabilmente dei veri e propri ripari dell’uomo primitivo“. Una gita ad alto tasso culturale, che regala momenti di vero piacere!

 

Cosa vedere a Caprera?

 

Collegata alla Maddalena da un ponte nei pressi dell’Arsenale è un paradiso terrestre fatto di boschi, di spiagge indescrivibili, priva di centri abitati, con l’unica eccezione del piccolissimo borgo (ex militare) di Stagnali, abitato da una ventina di persone e con una chiesetta campestre dove si celebrano diversi matrimoni.

 

Caprera è l’isola scelta da Garibaldi per passare gli ultimi anni della sua vita. Vi fondò con alcuni compagni una fattoria, dove incontrò l’anarchico Bakunin per parlare di un sogno che è un’utopia ancora oggi inseguita. Immancabile è la visita alla casa-museo del famoso condottiero (www.compendiogaribaldino.it) e la sua tomba nel giardino. A circa 4 km dalla Casa Bianca dell’Eroe dei Due Mondi si trova Forte Arbuticci, una fortezza difensiva costruita intorno al 1895 sotto il regno dei Savoia, funzionante fino alla Seconda Guerra mondiale e ora trasformato nel Memoriale Giuseppe Garibaldi. Un museo ben studiato, con dotazioni multimediali, che consentono di ripercorrere la vita del Generale. Da non sottovalutare poi la possibilità di godere di uno spettacolare panorama.

 

Sul versante occidentale, troviamo il Centro Velico di Caprera, vicino al golfo di Punta Palma. Si tratta della più antica scuola di vela italiana. Estremamente consigliato per gli amanti di uno sport sempre più amato.

 

Quando andare a La Maddalena? Ora. La prima tappa del nostro viaggio in Gallura si concludeLa Maddalena qui. Abbiate pazienza e presto scoprirete che cosa abbiamo scoperto per voi!

 

Articolo gentilmente concesso da Monica Viani di www.famelici.it

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star rating  Paesaggio mozzafiato, vista spettacolare, mare cristallino, il sole tiepido di settembre ci ha accompagnato nella giornata.
Grazie al capitano Roccia e al suo staff abbiamo visitato... read more

avatar thumb sara f
Settembre 29, 2023

star rating  Domenica abbiamo fatto il tour nell’arcipelago della Maddalena. La giornata è iniziata costeggiando l’isola di Santo Stefano per poi fare tappa nell’isola di Caprera e visitare le fortificazioni di Candeo.... read more

avatar thumb Carlotta
Settembre 27, 2023

star rating  Giro in barca spettacolare, grazie soprattutto al Capitano Roccia, ed al Suo staff, persone a modo, disponibili e molto divertenti. Gentilezza e cortesia sono di casa nella barca del Capitano... read more

avatar thumb susanna d
Settembre 27, 2023
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